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La cura del pelo tra uno stripping e l’altro

Anche quando il pelo è un po’ lungo, il trimming consente di mantenerlo pulito e in ordine, in attesa del prossimo stripping (Ch. Ego della Costa del Vento)

Come tutti i sacri testi, anche noi consigliamo per i nostri cani a pelo duro, sia Cairn Terrier che Zwergschnauzer, uno stripping completo ogni 6-8 mesi (periodicità da valutare in funzione del ritmo di crescita del mantello stesso). Questo però non significa che tra uno stripping e l’altro ci si può dimenticare della cura del pelo del nostro compagno, specialmente se parliamo dello Schnauzer nano come faremo in questo articolo.

Oltre alla passata con pettine e cardatore ogni giorno o 2, per rimuovere piccoli nodi, briciole, semi, spighe ecc… e per controllare lo stato della pelle e l’assenza di ectoparassiti, l’ideale sarebbe mettere a calendario con cadenza bimestrale una seduta di trimming. Nonostante una tale frequentazione del tavolo da toelettatura possa sembrare impegnativa in termini di tempo e denaro, i suoi benefici sono molteplici – e non parliamo semplicemente di una questione solo estetica (che comunque non è da trascurare, visto che l’aspetto nobile e fiero dello Schnauzer è determinato anche da una corretta toelettatura).

Dal punto di vista igienico-sanitario, l’intervento regolare di un bravo toelettatore consente di effettuare le seguenti operazioni che, per esperienza personale, raramente vengono effettuate a casa, un po’ per mancanza di tempo o degli strumenti idonei, un po’ per paura di far male al proprio Schnauzer e un po’ perché magari nemmeno lui o lei collabora granché:

  • ispezione e rimozione del pelo in eccesso dai condotti auricolari al fine di evitare eccessivo ristagno di cerume e l’insorgenza di cattivo odore od otiti;
  • controllo dello stato della dentatura ed eventuale rimozione della placca (o segnalazione per detartrasi da parte del veterinario di fiducia);
  • pulizia degli spazi interdigitali, dove molto spesso si formano matasse di pelo, terra, resina, gomme da masticare ecc… che finiscono poi per irritare la delicata pelle tra i cuscinetti e/o creare zoppie;
  • verifica della lunghezza di unghie e speroni, ed eventuale accorciamento;
  • rimozione dei nodi che spesso si formano nelle lunghezze (barba, frange, zona ascellare e ventrale) e che possono poi generare, se trascurati, delle dermatiti;
  • rasatura igienica dell’area perineale e inguinale affinché rimangano sempre belle pulite;
  • slanatura, ovvero rimozione del sottopelo in eccesso, per facilitare la crescita del pelo di copertura e far respirare meglio la cute;
  • e dulcis in fundo non dimentichiamoci di un bel bagnetto con prodotti mirati per detergere ed idratare pelle e pelo.

Se a tutto quanto sopra elencato – che già non è poco – si aggiunge anche che l’aspetto del nostro Schnauzer da incolto ad arruffato riacquista i profili per cui lo adoriamo anche dal punto di vista estetico, si può ben dire che una visita bi/trimestrale da un toelettatore serio che compia tutte queste operazioni sia sicuramente un buon investimento in salute, per prevenire molte problematiche veterinarie, e perché no, per avere “compiti a casa” più agevoli per il suo proprietario!

Un esempio di prima e dopo (il modello è Hipster della Costa del Vento “Astolfo”), notevole eh?

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